Giochi da ragazze











Girando per la rete si trovano tante notizie come questa. Qui il caso fu eclatante. Il fatto è accaduto nel giugno scorso in un istituto superiore romano, quando una ragazza di sedici anni è stata aggredita dalle sue compagne. La sua colpa: essere troppo brava a scuola e troppo carina rispetto alle altre. La punizione: pugni, calci, graffi e altro. Risultato: quattro giorni di prognosi al pronto soccorso.

Potete leggere l’articolo completo al link che riportiamo qui sotto, ma questo è solo uno dei molto casi di bullismo al femminile che abbiamo trovato.

Giochi da ragazze che spesso non vengono considerati nella giusta misura dalle famiglie e che possono portare a conseguenze e traumi ben più gravi.

PICCHIATA DALLE MIE COMPAGNE



E non si tratta di una metafora, ma di una cosa realmente accaduta. Per l’esattezza a Trieste nello scorso maggio, quando una liceale quindicenne, già più volte richiamata per motivi disciplinari a scuola, ha dato fuoco ai capelli della professoressa di matematica.

L’episodio, sul quale con grande deontologia Il Piccolo di Trieste ha preferito non pubblicare dettagli sulla scuola in cui avvenuto, né tantomeno il nome della giovane protagonista in negativo, è solo uno dei tanti fatti di bullismo che costellano la scuola italiana. E non solo.

Vi segnaliamo il link per leggere tutto l’articolo riguardante questo episodio, mentre nel nostro blogroll nella colonna di destra potete trovare il link al blog ScuolaViolenta, una finestra sulla situazione della scuola e soprattutto degli insegnanti in questo periodo davvero difficile per l’istruzione italiana.

Brucia i capelli alla Prof. di matematica



{Luglio 8, 2008}   La doppia faccia dei 13enni

Francesco Alberoni fa un’interessante riflessione sulla diffussione del turpiloquio nella nostra società, paragonandolo alle differenze con epoche precendenti alla nostra.

La violenza inconfessabile nascosta nel turpiloquio





{Giugno 27, 2008}   Benvenuti a tutti

Ciao a tutti.

Credo che la prima cosa da fare sia cercare di spiegare il perchè di questo blog.

L’idea ci è venuta lavorando sulla promozione di Un gioco da ragazze, il film diretto da Matteo Rovere e distribuito da 01 Distribution che uscirà nell’autunno del 2008 nelle sale italiane.

Vedendo il film e, prima ancora, leggendo il romanzo di Andrea Cotti da cui è liberamente ispirato, ci siamo chiesti cosa stia succedendo al mondo delle adolescenti. Avendo lavorato per anni per riviste femminili teen e continuando tutt’ora, siamo sempre riusciti a mantenerci al passo coi tempi, cogliendo le tendenze, analizzando i disagi e i comportamenti di questo incredibile mondo che sono le ragazze che dai 12 ai 17 anni appaiono agli occhi dei loro stessi genitori dei veri e propri alieni, trasformandosi quotidianamente centinaia di volte, passando dal loro naturale stato di quasi bambine a quello di affascinanti giovanissime dark lady.

Allora abbiamo pensato di creare un piccolo osservatorio on line, su cui segnalare i molti fatti che ogni giorno riempiono le pagine della cronaca, non solo italiana, ma anche una galleria delle ragazze cattive, terribili, indimenticabili regalateci dalla letteratura, dal cinema, dalla musica e dai fumetti.

Tutto per cercare di capire a che giocano le ragazze, ovviamente anche con l’aiuto di tutti voi, pronti a pubblicare i vostri commenti, le vostre testimonianze, ma anche gli sfoghi, le memorie, le esperienze.

Grazie a tutti

Lo staff di Alphabet City



eccetera